venerdì 19 agosto 2011

un Bota a Fumeiro nella pianura padana!?!



bella serata pellegrina a casa mia ieri sera, serata di ciclisti pellegrini perchè qui hanno dormito Simone di ritorno dalle sue ricognizioni (una bellissima cosa bolle in pentola ma è presto per parlarvene) e Michele pellegrino a pedali d'hoc, che si sta facendo dalla Verna a Poggio Bustone con la sua mountain bike facendo i sentieri dei camminanti, Michele è anche un abilissimo fotografo e mi ha lasciato un suo servizio fotografico del Cammino di Santiago degno delle più belle pubblicazioni mai viste sul Cammino, presto lo invierà ad Oriano così potrete vederlo sul sito www.pellegrini belluno.it, veramente un capolavoro! Ora aspettiamo quello sul Cammino francescano. Serata di risate fra pellegrini padani...Simone di Maranello, Michele di Sant'Agata Bolognese ed io Bolognese trasferita...e così, parlando, salta fuori che lui e suo cugino al ritorno da Santiago hanno convinto il parroco ad installare un Bota a Fumeiro nella chiesa parrocchiale...all'inizio i locali ne avevano paura: Ma sto bagaj cadrà?!" Ma poi ci si sono abituati e, specialmente in occasione delle feste importanti, il "Bagaj" va su e giù sulla testa della gente creando una "nebbia in val padana" profumata! Appena ritorna dal Cammino mi manderà la foto! Ora sono ripartiti: Simone in macchina per lavorare sta mattina, e Michele alla volta o di Spoleto o della Romita con la sua bici con i freni a disco (ieri ho scoperto tante cose tecniche sulle bici pellegrine).
Veri pellegrini questi due, e la va per chi guarda dall'alto in basso i pellegrini a pedali, a volte loro stessi si considerano pellegrini di serie B ma è una cavolata, si può essere "pellegrini della domenica" a piedi e "grandi pellegrini" in bicicletta, il cammino si fa sempre prima di tutto con il cuore e il "mezzo" fatto di suole o ruote viene dopo...e la fatica è poi tanta quando devi spingere su per i sentieri una bici che pesa e che è carica, bravi!
Devo dire che questa serata pellegrina mi ha tirato su di morale...questi giorni di caldo mi stanno uccidendo e il frescolino fuori casa condiviso in allegria sono stati meglio del migliore integratore per tenermi su.

Notizie dalle "Ali ai piedi" So di diversi pellegrini che mi contattano via email o con sms, uno in particolare, don Aniello, che ieri tentava una tappa mostruosa, partito da Carpinone, mi ha chiamato da Sant'Elena Sannita che erano le 14 e tentava di arrivare a Ripalimosani...sono solo una ventina di chilometri ma talmente su e giù che deve essere stata un'impresa, non so se ce l'ha fatta, se ce l'hanno fatta, perchè cammina con 3 ragazzi che rischiano di sfiancarsi con un razzo come lui, ho provato a chiamarlo sia ieri sera che sta mattina ma ha il telefono spento...ci proverò poi...non so da voi ma qui all'alba delle 8 fa già caldo...mamma e che sarà poi?!

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