sabato 18 ottobre 2014

CHI LA...VEDRA'?


beh io ho già comperato il biglietto per il treno per domani, parto da ASSISI alle 6,33 e arrivo a PERUGIA alle 7.00 chi vuole camminare dietro questa bandiera sotto cui ci sono io, o si fa trovare alla stazione di Assisi o alla stazione di Perugia...dopo prendo l'autobus per andare al Frontone da dove parte la MARCIA DELLA PACE e dove, notoriamente, non ci si trova mai perchè all'inizio della marcia c'è sempre una gran ressa PELLEGRINI IO VI ASPETTOOOOO!
E ricopio qui nuovamente la frase di Capitini per chi non l'avesse letta nel post precedente...è per questo che faccio la marcia!
“Io non dico: fra poco o molto tempo avremo una società che sarà perfettamente nonviolenta...a me importa fondamentalmente l'impiego di questa mia modestissima vita, di queste ore o di questi pochi giorni; e mettere sulla bilancia intima della storia il peso della mia persuasione”.
Aldo Capitini



Gli scout non ci saranno alla Marcia della Pace...dal mio facebook

L'AVEVO SENTITO DIRE DA UN TIZIO IN UN NEGOZIO STA MATTINA: "GLI SCOUTS NON CI SARANNO ALLA MARCIA DELLA PACE" e mi pareva una cosa idiota...la prima volta che l'ho fatta avevo il fazzolettone al collo...tanto, tanto tempo fa...ma è vero, l'Agesci non ci sarà e qui sotto le loro motivazioni...
cari scouts
VERGOGNATEVI, VERGOGNATEVI ALLA GRANDE PARLATE COME I POLITICI FESSI CHE CI GOVERNANO...FATE I DISPETTUCCI?!? CHI CI PERDE SIETE VOI, SONO I RAGAZZI PIU' GIOVANI A CUI NEGATE QUESTA ESPERIENZA...VERGOGNATEVI VERAMENTE! PERCHE' AL DI LA' DI TUTTO QUELLO CHE STA SCRITTO QUI SOTTO , IO NON FACCIO PARTE DELLA TAVOLA DELLA PACE MA SO CHE LA "MARCIA DELLA PACE" E' UNA DELLE POCHE BELLISSIME COSE CHE ACCADONO IN QUESTA ITALIA SENZA SOGNI, SENZA SPERANZE, AVVILITA E DEPRESSA E TUTTI I SEPARATISMI TUTTE LE DIVISIONI UCCIDONO LE BELLE COSE...STANNO UCCIDENDO L'ITALIA!
A ME RIMANGONO LE PAROLE DI CAPITINI, NON ME NE FREGA NULLA DI CHI LA ORGANIZZA O NON LA ORGANIZZA MI IMPORTA DI ESSERCI
Le parole di Capitini le ho copiate e incollate qui dal vostro sito...da quello che scrivevate qualche anno fa....ricordatevene!
“Io non dico: fra poco o molto tempo avremo una società che sarà perfettamente nonviolenta...a me importa fondamentalmente l'impiego di questa mia modestissima vita, di queste ore o di questi pochi giorni; e mettere sulla bilancia intima della storia il peso della mia persuasione”.
Aldo Capitini
Marcia della Pace 2014: l'Agesci non ci sarà
di Redazione
Non ci saranno gli scout dell'Agesci alla Marcia della Pace del prossimo 19 ottobre. A spiegare la decisione i presidente del comitato nazionale dell'associazione Marilina Laforgia e Matteo Spanò: «Una decisione sofferta»
5738 143 43
agesci1
Per la prima volta l’Agesci non aderisce alla Marcia della Pace del prossimo 19 ottobre.
A spiegare questa decisione i presidenti del Comitato nazionale Agesci, Marilina Laforgia e Matteo Spanò che in un comunicato dicono: «La decisione deriva dal percorso intrapreso dalla nostra associazione in questi anni, volto a cambiare radicalmente la Tavola della Pace, chiedendo maggiore condivisione nelle scelte organizzative, trasparenza e regole chiare nella piattaforma di rappresentanza».
In pratica sottolineano i due presidente nella nota «abbiamo appreso della convocazione della Marcia a cose fatte, senza una minima consultazione della Rete della Pace, organo rappresentativo ed autorevole del Movimento pacifista italiano, di cui facciamo parte dal 2013». Insomma, è ufficiale, non solo Agesci ha lasciato Tavola della Pace (nel dicembre 2013) ma ora annuncia che alla Marcia della PAce, dopo decenni di partecipazione, quest'anno non ci sarà.
Una decisione che non arriva a cuore leggero, riconoscono Laforgia e Spanò. «Non possiamo nascondere come tale decisione sia sicuramente sofferta, ma riteniamo utile ribadire che parlare di Pace significa anche ragionare sulla costruzione di ponti, significa integrare, vuol dire includere. Noi non smettiamo di educare al valore della Pace i nostri ragazzi, perché lo riteniamo un punto imprescindibile del metodo educativo, non uno spot di una giornata, ma una lunga marcia vissuta giorno per giorno».
Le motivazioni della scelta clamorosa sono state spiegate in modo molto esauriente in una lettera indirizzata “a tutti i Capi dell’Associazione” in cui, tra le altre cose, si rende nota la costituzione, nel dicembre del 2013, del «nuovo raggruppamento della Rete della Pace insieme ad altre importanti organizzazioni nazionali quali la FOCSIV, ACLI, ARCI, LEGAMBIENTE», in alternativa alla Tavola della pace.
Quali i motivi che hanno portato ad una scelta così forte?
Nel concreto sono tre punti:
Individuazione di chiare e definite regole statutarie circa le modalità organizzative della rete di rappresentanza. Riteniamo importante far parte di reti ed organismi rappresentativi di più associazioni, ma solo in presenza di un contesto definito
Certezza di bilancio e gestione finanziaria: la gestione economica della tavola presentava diversi aspetti poco chiari come l’assenza di un bilancio certificato e la presunta presenza di alcuni debiti contratti nell’organizzazione delle precedenti marce. Nonostante le nostre richieste non siamo riusciti ad avere contezza di nessun dato di bilancio avvalorando così la tesi di movimenti poco chiari;
Sostituzione del coordinatore nella persona di Flavio Lotti. Tale persona è stata sino ad ora l’unico coordinatore della Tavola della Pace dalla sua fondazione ed in virtù di un principio di ricambio democratico e vitale della cariche avevamo chiesto una sua sostituzione. Tale necessità nasceva anche dalla sua recente candidatura alle elezioni politiche ritenendo quindi che non fosse possibile lasciare una carica per poi riprenderla subito dopo l’esito negativo delle elezioni. Gli incarichi non sono come “magliette” che si cambiano in continuazione.
«Non possiamo nascondere come tale scelta segni un passaggio storico visto il ruolo che la nostra associazione ha da sempre avuto nel movimento della Pace», conclude l'Agesci nella lettera, «ma ribadiamo che non si tratta di ammainare la bandiera arcobaleno, ma di rilanciarla nei nostri gruppi e nelle nostre realtà territoriali: non uno spot di una giornata, ma una lunga marcia vissuta giorno per giorno.
Rimaniamo comunque a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti a chi ne avesse bisogno, consapevoli dell’importanza di questo momento».
  • Piace a Lisa Schillaci.
  • Lisa Schillaci BP!!! estote parati!!!!
  • Angela Seracchioli sì sì sempre pronti a dividersi...a fare le parrocchiette...ma mi devo vergognare anche di essere stata scout ora?! E' un pezzo della mia vita che dovrei rinnegare...ma se in un momento storico come questo i "grandi capi" si riuniscono e fanno cadere dall'alto la loro decisione che c'è da aspettarsi?! O è perchè ora gli scouts sono "culo e camicia" con lo scout nazionale Renzi?! Puzza oh quanto puzza sta cosa!

  • Lisa Schillaci non seguo le vicende dell'agesci da quando ho lasciato il gruppo secoli fa.. io ho visto l'immagine del nostro fondatore e gli ho reso onore, se poi i capi agesci fanno porcherie... beh... da scout... dico... si akela!
  • Angela Seracchioli no Akela se fa porcherie!
  • Lisa Schillaci anche, se no verrebbe meno il principio secondo cui lo scout sa obbedire!
  • Angela Seracchioli o mamma quanto tutto ciò sa di fascismo! Forse sarà perchè io negli scouts c'ero negli anni 60...?! Beh se lo scoutismo si riduce a "Credere, obbedire e combattere" alè è un altro pezzo della mia vita che butto via onorata di farlo!
  • Angela Seracchioli
Meno recenti

giovedì 16 ottobre 2014

saltare...da soli

non è solo che sto leggendo il libro sulla Sincronicità...posso dire che siano anni che cerco di leggere i segni, le Dio-incidenze...ora, nel 1979 ebbi un incidente ad un ginocchio che,sul momento parve, in negativo, buttare all'aria la mia vita, in realtà fu l'inizio di un cambiamento significativo e trovai in me la forza di "buttare all'aria" una vita che non mi piaceva e che mi stava facendo ammalare...ora so di essere di nuovo in un punto di svolta e sto cercando di leggere, di capire, di sentire, cosa la mia spalla mi sta dicendo...
Siamo tutti in un punto di svolta, se ci fissiamo sulla massa di negatività che "il mondo" ci butta addosso giochiamo il gioco che ci vogliono far giocare, diveniamo quella negatività...qui, nell'ora, c'è la chiave personale della trasformazione che si ripercuote nell'intero Universo che è attorno a noi, che siamo noi....il mio problema qual'è, ora? Il "lamentio della solitudine", il desiderio che altri sognino il mio stesso sogno con la stessa intensità e positività e il constatare che proprio quando più mi è chiesto di andare avanti e più "il sogno non viene sognato" da altri. Forse è così, forse  la spalla mi sta dicendo: "salta da sola" non ti aspettare nulla dal mondo che ti circonda, "salta"!...come allora, da sola.

mercoledì 15 ottobre 2014

A tutte le immense donne...

L'umanità tutta ha bisogno di queste parole grandissime, semplicissime e potenti dell'IMMENSA TERESA auguri a tutte le amiche di nome Teresa in Italia e in Spagna...il mio cuore va ad Avila e a tutte le immense donne dell'umanità come fu lei





giovedì 9 ottobre 2014

...per chi non mi leggerà più!

...ma credo che i miei amici siano più intelligenti di così....
 e contando che ho avuto periodi della mia vita in cui ero l'unica etero del gruppo...ora non so se chi legge la mia pagina sia omofobo o no...ma non vi pare ridicolo che l'Angelino pianti su tutto sto casino quando i cardinali riuniti sembrano ammorbidirsi sulla questione? (beh fra di loro di gay ce n'è una marea...giocano in casa). Sono orgogliosa della posizione che sta tenendo il sindaco della mia città, Bologna....lì ho una piccola radichetta piantata almeno nel ricordo.

mercoledì 8 ottobre 2014

...cartellini...codici...

le persone che hanno radici amano essere circondate da "cartellini" su tutti gli angoli dei loro luoghi in cui sono radicate, si sentono bene perchè tutti quei cartellini li fanno sentire a casa, li fanno sentire parte di quei luoghi dove le loro radici sono ben piantate...io non ho radici. Oggi giravo per Assisi in un bellissimo tramonto e tutto mi rimandava a qualche altro momento: lì sono stata felice, lì mi sono arrabbiata, lì mi è stato detto, lì ho detto...cartellini dappertutto, ancora meglio, codici che con il mio "portatile" del cuore e della testa potevo traguardare e veder spuntare fuori un ricordo bello o brutto che fosse...ad un certo punto sono stai troppi, così tanti da ingurgitare il bellissimo tramonto del qui ed ora e mi è venuta una gran voglia di scappare...dove? Dove non ho ricordi, non so dove..."strano per chi ha una casa zeppa di ricordi.." direte voi...rispondo: "ma quelli sono ricordi che mi porto dietro, sono fissi nel passato e stanno bene lì..." non mi toccano più, li guardo e ricordo...i codici e i cartellini in una città sono più potenti vogliono trattenerti, invischiarti, dirti: "qui sono le radici..." Aiutoooo io non ho radiciiiii, non appartengo a nullaaaaa, posso appartenere solo al qui ed ora ovunque esso sia....o forse appartengo ad una stella lontana...la sola vera nostalgia che ho..."

lunedì 6 ottobre 2014

SILENZIOOO!


Dopo giorni di fiera in un capannone senza ventilazione ( e meno male che eravamo vicino alla porta) e un rumore che ha raggiunto l'apice più incredibile mentre ho fatto la presentazione del cammino più brutta della mia vita, una presentazione insulsa e rabbiosa, pur parlando nel microfono a gente a un metro da me non sentivo manco la mia voce mentre ...e per lo stile di vita alternativa (mah!) fuori un'orchestrina furiosa suonava a tutto volume, e, dopo, ho impacchettato tutti i libri con un'altra orchestra dentro, a un metro da me e, credetemi, stavo aggrappata all'ultimo filo di energia per non fuggire...ora ascolto il silenzio...
Sta mattina ho fatto due file per una ecografia alla spalla...di risonanza magnetica manco a parlarne...non c'è neppure modo di prenotare e anche lì dal dottore e in farmacia la gente urlava, litigava...ora sono a casa e un uccellino canta ed io mi sento sempre più fuori da un mondo che non capisco più...e allora, o io sono proprio di un'altra generazione o, più probabilmente, sono proprio di un altro mondo. Alla fiera c'erano tante mamme con quelle fasce carine per portare i piccolissimi...belle ma che si vive un bimbo di 15 giorni, uno era così piccolo, in mezzo alla confusione, al rumore, alla mancanza d'aria?! Ho provato a dirlo a queste mamme ma tutte erano convintissime che il fagottino stesse molto bene...tanto dovrà appartenere a una generazione di suonati...tanto vale che cominci subito, o no? E mi è tornato in mente quello che mia mamma mi raccontava dei miei primi mesi di vita, di come, nel silenzio, lei ritualizzava il bagnetto, di come mi portasse fuori solo nelle ore più tranquille scegliendo strade silenziose...beh, voi potrete dire che tutto ciò non ha poi creato un capolavoro...ma questa imperfettissima e rabbiosa Angela forse ricorda quel silenzio, quella cura...e sta male nel rumore e guarda con pena quei fagottini così vicino all'altro mondo e ne prova pena...
oggi mi riposo, sto nel silenzio, curo la spalla...mi chiamo fuori da questo mondo che non capisco più!
La fiera è stata comunque bella...ecco le foto della Torta Tau che ho portato per i vicini di stand il giorno di Francesco, di Carlo il giovanissimo, simpatico ed efficiente "commerciale" di Terre (di Miriam non ho foto ma è stato bello incontrarla lì e passare qualche ora fuori dal casino insieme) e la foto dei miei vicini di casa alla fiera mentre sfogliano i magnifici libri per bambini che produce Terre di Mezzo...ciaooo, oggi, per favore, non chiamatemi!

ps ah, dimenticavo, alla fine di tutto, dopo l'orchestra dentro al capannone, ci sono pure stati due bambini che per un'ora (veramente un'ora!) hanno fischiato dentro dei fischietti e, quando sono passati vicino a me e continuavano a fischiare, mi sono beccata dalla mamma: "Un po' di pazienza...sono bambini!!" E pure uno sguardo furioso solo perché e gentilmente (non so come ma ci sono riuscita, avrei ucciso!) le ho detto: "Ma non li potrebbe far smettere?"...figli suonati di mamme suonate in un mondo di suonati...e poi ci meravigliamo se "i poteri" ci fanno subire di tutto? Un mondo di suonati è molto più controllabile...o no?