venerdì 8 gennaio 2010

la pecorella Jaqueline....un'ultima storia natalizia


...l'ostello è pulito, silente e chiuso...e con gli ultimi singulti del computer vi racconto la storia vera di una pecorella salvata. Quattro anni fa quando a San Damiano era guardiano fra Massimo, il giardino interno era popolato di animaletti, a lui piacciono tanto, mancava una pecora e fu così che un giorno delle Palme gliene portai una...l'avevo "ordinata" quando era ancora un agnellino da latte, una delle tantissime pecorelle che finiscono in pentola a Pasqua. Ero andata a sceglierla da un pastore in un giorno di pioggia camminando nel fango fino a metà polpaccio. Erano tante, tutte belle ma lei era la più bella! Tutta bianca con l'occhio destro circondato da una macchia marrone che corrispondeva all'orecchia sinistra sempre marrone, assimetrica come piace a me che non amo le simmetrie. La prenotai, lei era salva! Passarono i giorni e arrivò la Domenica dele Palme, con un'amica andammo a prenderla, avevo preparato una sorta di guinzaglio con un fiocco e un mazzetto di fiori, avevo con me una letterina d'accompagnamento che conteneva la diffida a mettermi in padella perchè io ero parente stretta della pecorina che Francesco aveva regalato a fra Jacopa..., la pagai a peso di carne... e partii con lei nel bagagliaio. In macchina, con le zampine legate, lei taceva e capii il titolo del terribile film che in italiano si chiama: "Il silenzio degli innocenti" e che in inglese è "Il silenzio degli agnelli". Davanti a San Damiano mi scappò dal guinzaglio ed era da vedere la scena di me e della mia amica che le correvamo dietro! Fra Massimo aveva gli occhi che gli brillavano quando la vide, le fu fatto un recinto provvisorio ma, la notte seguente, uscì e tenne sveglio tutto il noviziato con i suoi belati....poverina si sentiva sola! Poi ebbe una casa tutta sua e crebbe, andava a spasso con fra Massimo, gli camminava di fianco come un cagnolino e, la primavera seguente, le venne dato marito e i suoi bellissimi figli furono fotografati e divennero i biglietti d'auguri pasquali di San Damiano....poi era troppo grossa, non la si poteva più tenere lì e...cambiò convento. Temevo che le avessero "fatto la festa" ma, l'altro giorno, fra Massimo mi ha detto che era andato a trovarla, sta benissimo, questo Natale a pure fatto "la pecora" in un Presepe vivente....piccola Jaqueline! E' ora un'attrice da Presepe, è una bella storia, starebbe bene nei Fioretti....è un Fioretto moderno e sono sempre più convinta che sia proprio una parente di quella pecorella del 1200 voi che ne dite?!

mercoledì 6 gennaio 2010

...il computer è risorto...vallo a capire!!!



ho le scapole distrutte, a capodanno era solo una ora tutte e due e così,ieri notte, non ho volato...anche le Befane si mettono in malattia! Ho mandato in giro solo la mia scopa che sa benissimo cosa fare: ha spazzato la strada di fronte ad un amico che andava a nord, ha spazzato via i pensieri tristi di chi incontrava nel suo volo, ha dato una legnata in testa a chi chiacchera e non fa....insomma è tornata a casa sta mattina tutta stanca perchè aveva dovuto fare tutto da sola....io me ne stavo, da vecchietta, con il termoforo sulla schiena a riscrivere una relazione che credevo persa nel computer dell'ostello e che invece era lì ad aspettarmi! Mannaggia! Sta sera c'è un ospite qui, l'ultima sera, domani le sorelline minori mi vengono ad aiutare a fare le pulizie perchè io non ce la faccio proprio e poi...si chiude e ci rivediamo in primavera!
Una cosa straordinaria sta accadendo, è solo 2 giorni che ci sono nel sito le nuove date dei cammini meditativi e...udite, udite ho già ricevuto una prenotazione per primavera + 10 dei possibili brasiliani + un'altra mezza prenotazione sempre per maggio....insomma se volete fare il cammino meditativo a maggio affrettatevi....manco fosse il concerto dei Pink Floid....quando andai a vivere a Londra ad ottobre tentai di comprare il biglietto per il loro concerto di esattamente un anno dopo ed era tutto esaurito! Baci da vecchietta

martedì 5 gennaio 2010

ho il Computer in coma....

...già dava segni di stanchezza in questi giorni ma ora è impazzito e il dottore dei computer mi ha detto per telefono che sono segni di morte vicina...ho appena fatto in tempo a salvare stampando la relazione sull'anno 2009 faticosamente scritta oggi e...spero di salvare tutto il resto che c'è dentro ma ci vuole l'intervento chirurgico del dottore per cui....se non vedete posts per un pò è per questo ora sono all'internet point ma non è la stessa cosa....mannaggia quanto dipendiamo da ste macchine!

lunedì 4 gennaio 2010

un "ponte di rose" costruito da pellegrini!


in un post precedente vi avevo detto che vi avrei informati sulla bella iniziativa portata avanti da Luciano (nella foto con la mamma) e Tom "A bridge of roses", i pellegrini di Boston che a Natale con una stagione orrenda hanno camminato da Assisi a Poggio Bustone e, tutti felici per l'esperienza fatta, se ne sono ritornati in America il primo dell'anno. Ora ho un attimo di tempo per mettere questo post e darvi il sito da andare a vedere...ho avuto anche un pò più di tempo per vederlo io stessa con calma e, vi assicuro, è una gran bella iniziativa da aiutare.
Pellegrini, camminatori per tirar su denaro per costruire scuole...che bella storia!! presto il sito sarà linkato con il loro ma, fin da ora, vi invito ad andarlo a vedere, è sia in italiano che in inglese e vi si può accedere sia digitando www.abridgeofroses.com che www.unpontedirose.it se potete aiutate questa iniziativa NE VALE LA PENA!


domenica 3 gennaio 2010

4 Gennaio...il giorno della mia amata LELLA...Angela da Foligno

AUGURI, AUGURI, AUGURI A TUTTE LE ANGELE!!!
e sì ne abbiamo di giorni onomastici! C'è chi festeggia il giorno degli angeli custodi, chi il lunedì dell'angelo...io, prima di entrare in un'"area francescana" festeggiavo l'onomastico il giorno di Sant'Angela Merici...che per altro mi sta tanto simpatica, ma poi ho "conosciuto" la Lella di Foligno....quel pezzo da novanta che non faranno mai santa....ricordo che mi colpì quando si stava preparando la Credenziale per il cammino e fra Massimo, l'allora Provinciale, mi disse: "Mettiamo Beati Francisci perchè Beati li fa Dio Sancti la Chiesa", mi piacque perchè credo che sia proprio così e così la Beata Angela resta beata come il beato Egidio e tanti altri....mistici, i "Cani sciolti" di Dio...i mistici fanno sempre un pò paura e non solo alla Chiesa, non sono catalogabili, i loro "voli" sono intimi, personali, diretti...guardate come i Sufi sono visti con sospetto nel mondo musulmano...
Trascrivo qui quello che Bargellini dice di lei in poche righe invitandovi a leggere il "Memoriale" dettato allo zio da Lella...io lo amo molto, tolte tutte quelle pratiche estreme e medievali che ce la potrebbero far sentire lontana, come del resto lo stesso Francesco o Chiara, quello che resta è un FUOCO una passione pura, un non essere a metà che trovo bellissimo, vitale, spontaneo, vero. AUGURI!

La Chiesa le attribuisce il titolo di beata e la sua memoria viene celebrata oggi dall'Ordine francescano della città di Foligno, ma il popolo la invoca da secoli col titolo di santa. Angela da Foligno, una delle prime mistiche italiane, nacque nella medievale cittadina umbra nel 1248. In gioventù, come la coetanea Margherita da Cortona, indulse alle vanità femminili, vivendo in tranquilla agiatezza in una casa non fastosa ma decorosa, accanto al marito e ai figli. Non mancarono anche gravi colpe morali culminate in una serie di confessioni e di comunioni sacrileghe. All'età di 37 anni, però, mutò radicalmente le sue abitudini di vita. Provata dal dolore con la perdita del marito e dei figli, mostrò in queste tragiche circostanze una forza d'animo non comune. Era l'anno 1285: S. Francesco le apparve in sogno e la esortò a percorrere con coraggio la via della perfezione. Angela entrò nel Terz'ordine francescano e nel 1291 emise i voti religiosi, intraprendendo un pellegrinaggio ad Assisi che doveva segnare un'orma profonda nella sua anima. Fu durante questo viaggio che Angela fece sconcertanti ed esaltanti esperienze mistiche, di cui fu stupito testimone anche il suo parente e confessore, il B. Arnaldo da Foligno: questi, temendo si trattasse di fenomeni dovuti a suggestioni del maligno, le impose di dettargli le sue esperienze interiori. (in reatà la diffidò da mai più mettere piede nell'appena costruita basilica di Francesco nota mia) Il bisogno di far luce sulle profondità di quest'anima squassata dalla grazia diede così origine ad uno dei più preziosi libri sulle esperienze mistiche di un'anima particolarmente favorita da Dio. L'autobiografia che la beata dettava in dialetto umbro veniva immediatamente resa in un limpido latino scolastico. In "trenta passi" Angela dettò quanto avveniva nella sua anima, dal momento della conversione al 1296, quando tali manifestazioni mistiche si fecero più frammentarie e lasciarono campo a nuove manifestazioni spirituali, in particolare quella della " maternità spirituale " che raccolse intorno alla "Lella da Foligno" un vero cenacolo di anime desiderose di perfezione. A loro la beata inviava numerose lettere e per loro redigeva anche le Istruzioni salutifere. La povertà, l'umiltà, la carità, la pace erano i suoi grandi temi: "Lo sommo bene dell'anima è pace verace e perfetta... Chi vuole dunque perfetto riposo, istùdisi d'amare Idio con tutto cuore, perciò che in tale cuore abita Idio, il quale solo dà e può la pace dare". La "magistra theologorum" morì a Foligno nel 1309.

sabato 2 gennaio 2010

Mattina presto all'ostello...

...il caffè è passato, la colazione è pronta i pellegrini stanno arrivando giù per fare colazione...fuori c'è il sole e fa un pochino più freddo. Sta notte mi sono addormentata sul divano con i gatti addosso e mi sono svegliata, con la Tv che andava, alle 6....il divano è comodo come un letto e non è la prima volta che mi sveglio nel momento che c'è un programma interessante....qualche tempo fa fu una magnifica intervista a Erry de Luca, sta mattina, nel dormiveglia, ho sentito nominare Jalalidin Rumi e gli occhi si sono spalancati...lo amo moltissimo da quando ragazzina lessi una sua frase su un santino delle Paoline...Rumi? Poteva essere un italiano...e invece è un mistico Sufi, un amico che non ho più mollato, la trascrivo qui....è, come tutti i suoi poemi, bellissima! buona domenica a tutti

Quelli che non sentono questo Amore
trascinarli come un fiume,
quelli che non bevono l’alba come una tazza di acqua sorgiva
o non fanno provvista di tramonto,
quelli che non vogliono cambiare
lasciateli dormire.

...e ora quello che resta sono tante bottiglie vuote e tanta serenità...

....oggi finalmente c'è un pò di sole e ho appena finito di sistemare l'ostello...sta sera i pellegrini saranno solo tre, la maggioranza dei "capodanno" fra baci e abbracci sono partiti sta mattina e nell' ostello c'è tanto silenzio...
...bel Capodanno, più tranquillo dei precedenti e anche più lungo perchè i festeggiamenti hanno preso quota tardi e così abbiamo cantato fino alle 4! Poi, il bis, direi ancora più divertente ieri sera...non ci decidevamo ad andare a letto, c'è chi non c'è proprio andato, stavamo bene insieme, abbiamo riso fino alle lacrime, ci siamo raccontati le nostre vite....i propositi per l'anno appena iniziato il tutto in allegria poi, c'è chi alle 3 è andato in giro per Assisi e poi, dopo la colazione prestissimo ha preso il treno per Milano....bello no! Sono contenta, Babette è contenta perchè il cibo era meglio degli anni scorsi e tutti erano contenti....poi vi faremo vedere le foto...sono contenta al di là dei piatti venuti bene perchè le persone che erano qui sono andate via serene, contente dell'essere state insieme...Carmen ha detto: "E' stato come fare filò" ....per chi non è del nord filò era stare nella stalla tutti insieme a raccontarsi storie....proprio così, persone che non si conoscevano venute da Catania a Trento, da Milano ai dintorni di qui, insieme in serenità....che chiedere di più?!?
Alla fine accogliere non è proprio questo? Non è fare quello che uno può fare per mettere gli altri a proprio agio, a casa, nel tepore della "stalla" dove si può essere se stessi?! E allora Babette è contenta....ha un male boia alle ali (leggesi scapole) perchè....gli anni passano e gli sforzi fisici brutali cominciano a pesare e neanche il magnifico massaggio dell'amico tibetano può molto se si continuano a portare in giro pesi eccessivi...però è contenta...forse è tempo che il lavoro fisico pesante passi a qualcun'altro...questa è la mia speranza per il nuovo anno; forse è tempo che non sia più sola a mandare avanti questa "baracchetta"; il mio sogno è che arrivi qualcuno che si innamori di questo piccolo progetto e possa condividerlo con me....speriamo! Il corpo mi sta dicendo di ...passare la palla...io spero che stia arrivando il tempo in cui potrò mollare un pò...butto questa speranza nel mucchio dei giorni ancora da vivere....poi ci sarò sempre ad aprire l'uscio! BUON SERENO E CREATIVO ANNO PER TUTTI E CHE I PESI DELL'ANNO PASSATO RIMANGANO LA' , NEL PASSATO, UN MUCCHIETTO CHE NON SERVE PIU' DALLA CUI CIMA SALTARE VERSO UN FUTURO TUTTO NUOVO E TUTTO BELLO....
VI VOGLIO BENE PELLEGRINI!