sabato 7 settembre 2013

Pace per carità di DIO!


Non so se è questo canto stupendo che mi ricorda l'amatissima, contradditoria, stupenda Gerusalemme, se è il ricordo dei nostri passi là, se sono gli occhi dei bimbi palestinesi, ebrei che ricordo; se sono le immagini viste ieri in tv di bimbi che comunque giocano in un immenso campo profughi; se è quella Siria che volevo attraversare a piedi, se sono i bimbi sani belli puliti, nutriti che ho visto oggi al supermercato,  pieno di ogni ben di Dio, di cibo, che tre quarti del mondo non ha, se sono i cieli stupendi di questo youtube...i cieli della Terra, l'unica che abbiamo, so solo che sto scrivendo piangendo e non riesco a smettere e io...che mi sono sempre sentita proveniente da un altro mondo, piango per questo e per questa umanità che non capisce che distrugge, che si auto distrugge...perchè nulla vale una sola vita perduta.  Per carità di Dio uniamoci tutti per un mondo di pace per tutti!




Testo in ebraico:
שָׁלוֹם עֲלֵיכֶם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאֲכֵי עֶלְיוֹן
מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא
בּוֹאֲכֶם לְשָׁלוֹם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאֲכֵי עֶלְיוֹן
מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא
בָּרְכוּנִי לְשָׁלוֹם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאָכִי עֶלְיוֹן
מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא
צֵאתְכֶם לְשָׁלוֹם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאָכִי עֶלְיוֹן
מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא

Traslitterazione:
Shalom aleichem malachei hashareit malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.
Bo'achem le-shalom malachei hashalom malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.
Barchuni le-shalom malachei hashalom malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.
Tzeit'chem le-shalom malachei hashalom malachei elyon,
mi-melech malchei ha-melachim HaQadosh Baruch Hu.

Traduzione dall'ebraico:
Pace a voi, angeli ministratori, angeli dell'Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.
Venite in pace, angeli di pace, angeli dell’Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.
Beneditemi con la pace, angeli di pace, angeli dell’Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.
Andate in pace, angeli di pace, angeli dell’Altissimo,
del Supremo Re dei re, il Santo, Benedetto Egli sia.

7/9/13 un bel numero per...

...cercando una immagine per questo post ho scoperto che è una marca di prodotti sportivi, chissà perchè questo numero?! Di certo è un numero molto bello per unirsi tutti per dire NO ALLA GUERRA. Per digiunare e pregare...anche se penso che il Cielo, Dio ci abbia dato il libero arbitrio e che siamo NOI che dobbiamo imparare ad essere una umanità migliore...è una ovvietà, sì certo, eppure siamo ancora qui con le bandiere arcobaleno e una umanità veramente intelligente non dovrebbe averne bisogno è una tale ovvietà che solo la PACE ha un senso!! Credo che questa giornata abbia il senso di unirci tutti, credenti e non credenti, credenti di qualsiasi religione, esseri umani che vogliono vivere bene, che vogliono che gli altri vivano bene, perchè questo è il solo senso della vita....Dio mio che ovvietà!!!

venerdì 6 settembre 2013

chi vuole capire capisca...

SENZA COMMENTI...PENSATELI VOI...mi riferisco a quanto detto sul Testimonium

Tommaso da Celano Vita Prima
capitolo XI
28. E Francesco riprese il suo discorso: « Per ringra­ziare con fedeltà e devozione il Signore Dio nostro per tutti i suoi doni, o fratelli, e perché conosciate come dobbiamo vivere ora e nel futuro, ascoltate la verità sugli avvenimenti futuri. All'inizio della vita del nostro Ordine troveremo frutti dolci e deliziosi, poi ne avremo altri meno gustosi; infine ne raccoglieremo di quelli tanto amari da non poterli mangiare, perché a motivo della loro asprezza saranno immangiabili per tutti, quantunque siano estremamente belli e profumati. Effettivamente, come vi dissi, il Signore ci farà crescere fino a diventate un popolo assai numeroso; poi avverrà come di un pescatore che, gettando le reti nel mare o in qualche lago, prende grande quantità di pesci, ma dopo averli messi tutti nella sua navicella essendo troppi, sceglie i migliori e i più grossi da riporre nei vasi e portar via, e abbandona gli altri ».
Di quanta verità e chiarezza rifulgano queste predizioni del Santo è manifesto a chiunque le consideri con spirito obiettivo e sincero. Ecco come lo spirito di profezia riposava su san Francesco!

IL TESTIMONIUM

FINALMENTE IL "TESTIMONIUM" MICAELICO

Dobbiamo ringraziare Angela Seracchioli, "autrice" del Cammino francescano "Con le ali ai piedi" (da La Verna al Gargano): a lei si deve l'iniziativa del "Testimonium" e noi siamo felici di far sapere che questo prezioso documento sarà per tutti i pellegrini in arrivo a piedi al Santuario garganico. Per ottenerlo sarà indispensabile rivolgersi al personale del Santuario.

Così scrive Jubilantes a proposito del testimonium che attende i pellegrini i pellegrini al Santuario di Monte Sant'Angelo...prego notare PER TUTTI I PELLEGRINI CHE LI' GIUNGONO, RIPETO TUTTI!!
Questo non succede ad ASSISI...ma perchè dovrei meravigliarmi?!? Qui si sono inventati un testimonium per il CLONE "La via di Francesco" che è il riciclaggio della "Francigena di san Francesco" e che al SACRO CONVENTO DANNO SOLO A CHI HA QUELLA CREDENZIALE....a meno che non capitiate con un distratto che la dà anche a voi!
ASSISI E' COSI', MOLTE PAROLE POCHISSIMI FATTI, LUOGO DOVE NON C' E' PIU' L'OSTELLO PER I PELLEGRINI E I CONVENTI HANNO PREZZI SUPERIORI AGLI AGRITUOURS O ALLE ACCOGLIENZE PRIVATE...DOVE TI CHIAMA UNA CANDIDA SUORINA CHE HA UNA BELLA ACCOGLIENZA NEL SUO CONVENTO PER DIRTI...."QUI C'E' UN PELLEGRINO, VIENE DALLA FRANCIA A PIEDI, DOVE POTREBBE DORMIRE?" E mi viene da urlarle, accoglilo tu, non chiedergli i prezzi folli da albergo che fate, siate cristiane una volta tanto!" Ed invece le dico garbatamente: "Mandalo all'ostello della gioventù, l'ostello della pace, che fa prezzi bassi, i più bassi ad Assisi e dove si mangia bene a prezzi bassi..." E lei ringrazia e manda via il pellegrino che ha fatto 1700 km. e che non viene accolto dalla monache francesi sue connazionali! mah
Così oggi l'ennesima telefonata: "Non mi danno il testimonium, la mia bimba di 8 anni lo vorrebbe..." E che devo dire: "BENVENUTI AD ASSISI CHE E' COSI'...UN MUCCHIO DI BELLE PIETRE ANTICHE E NULLA PIU', COME DISSE UN GRANDE VESCOVO..." 
Poi, questo cammino non finisce ad Assisi che è una sosta importante per poi andare oltre...lungo la vita di Francesco perchè Lui sì non è "nulla più", perchè Lui non sono le sue ossa ma quello che ci insegna con la Sua vita, passo dopo passo.
Detto questo: "Caro signor Vescovo che venne a cena all'ostello ed era tutto contento dei pellegrini, come mai ora il suo Testimonium viene dato ad alcuno pellegrini ed ad altri no?!"
Poi...se beccate alla portineria del Sacro Convento uno che non sta a fare queste differenze ve lo danno...
MA IL CAMMINO NON E' UN PEZZO DI CARTA, E' MOLTO PIU' TESTIMONIUM LA CREDENZIALE PIENA DI TIMBRI SUDATI UNO AD UNO, NON INSEGNATE AI VOSTRI BAMBINI CHE FANNO IL CAMMINO CHE ALLA FINE C'E' UN PREMIO, IL PREMIO E' IL CAMMINO!!! IL PREMIO E' SEDERSI NELLA TOMBA DI FRANCESCO E STARE UN POCO LI', IL PREMIO E' OGNI PASSO NON ALLA FINE, INSEGNATE QUESTO AI BRAVI PICCOLI PELLEGRINI...SE NO E' COME TRATTARLI COME UN DELFINO NEL DELFINARIO SALTO=PESCETTO....CAMMINO = PEZZO DI CARTA...non è così, non è proprio così....
ah, dimenticavo, al papà pellegrino è stato detto al Sacro Convento: "Mai vista questa credenziale"...peccato che nel 2006 era l'unica e che da allora 13.000 pellegrini l'hanno richiesta e hanno bussato a quella porta per il timbro, me compresa...il mondo è pieno di bugiardi, qui di più!

giovedì 5 settembre 2013

lo striscione



chi può venire ad Assisi il 7 per srotolare con me il nostro striscione della pace? Quello di 3 marce Perugia Assisi e che stava sulla parete della Perfetta Letizia...ricordate!?

ero pronta ad andare a Roma...invece...

L'unica cosa che non si capisce in internet è il digiuno, nel senso di come deve svolgersi: tutto il giorno, 24 ore, fino al tramonto?  Qualcuno ha capito come il Papa ha inteso questo digiuno?! Fatemelo sapere, rendetelo pubblico se avete capito. 

Il 7 settembre con San Francesco e la bandiera della PerugiAssisi

Andiamo ad Assisi portando la grande bandiera della pace che ha accompagnato tante marce Perugia-Assisi. L’arcobaleno deve sventolare prima della tempesta!

Articolo di: La redazione
Foto di Tavola della Pace
       
“Noi andiamo ad Assisi”, ha dichiarato Flavio Lotti coordinatore della Tavola della pace. “Sabato 7 settembre ci uniremo alla Veglia di preghiera convocata da Papa Francesco per scongiurare l’estensione della guerra in Siria e in Medio Oriente, perché alla guerra non si aggiunga altra guerra devastando il mondo intero.
Andiamo ad Assisi portando la grande bandiera della pace con i colori dell’arcobaleno che ha accompagnato tante marce Perugia-Assisi. Una bandiera che è il simbolo di tutte quelle donne, quegli uomini e quelle istituzioni che da lungo tempo cercano con ostinata determinazione di operare per la pace.
Alle 18.30 renderemo omaggio a San Francesco –il Santo della pace- incontrando i frati del Sacro Convento e poi ci recheremo a Santa Maria degli Angeli per partecipare alle 21.00 alla veglia di preghiera indetta dal Vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino.
L’arcobaleno deve sventolare prima della tempesta, ha affermato Flavio Lotti. Facciamo nostro l’appello di Papa Francesco perché ‘il grido della pace si levi alto’ e invitiamo tutti i cittadini e le istituzioni ad appendere la bandiera della pace alla finestra della propria casa, del proprio ufficio, della propria scuola. ‘L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace’ ha detto Papa Francesco. E se tutti gli italiani decideranno di esporre la bandiera della pace, ad accorgersene sarà il mondo intero. La pace è in serio pericolo e mai come in queste ore è necessario ribadire che la pace è responsabilità di tutti e tutti, senza distinzioni, devono sentirsi coinvolti.
Per questo abbiamo bisogno che gli italiani siano messi nelle condizioni di capire cosa sta succedendo e essere protagonisti di una grande mobilitazione internazionale per la pace.  Flavio Lotti e Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21, si rivolgono innanzitutto alla Rai chiedendo che ci sia una grande attenzione per tutte le attività che si svolgeranno il 7 settembre e che, accanto alle prime iniziative già in atto, ci sia l’apertura di alcune indispensabili finestre di approfondimento sulla guerra in Siria, in Medio Oriente e gli inquietanti sviluppi che si prospettano.

Perugia, 5 settembre 2013

ultima tappa del "tour con le ali" LA PRIMA MARCIA DEL CREATO CELANO-CASTELVECCHIO SUBEQUO



...E così questo mio tour iniziato con la consegna a mons. Bregantini del pacco con le guide per il Papa, continuato fra le bellezze e gli amici del Molise e dell'Abruzzo è finito alla grande con la "Prima marcia del Creato" di cui vi avevo dato l'annuncio una ventina di giorni fa.
Che cosa bella!!! Tutto merito del lavoro costante e appassionato di Pasquale Casale che è riuscito ad attivare e a mettere insieme tante forze: Il Parco Sirente e Velino, i sindaci, il Cai, il Corpo Forestale, la Crocerossa e una quantità di volontari per cui tutto è andato a meraviglia come se fossero anni che si faceva mente era solo la prima volta!
Pasquale è nativo di Gagliano Aterno e lavora in Regione a L'Aquila, ci conosciamo da quando la guida era solo nella testa mia e di Marisa, ci conoscemmo a Pescara dove lui era sfollato per il terremoto e dove io e Marisa dormivamo...in un albergo ad ore (che vergogna quando ci venne a prendere!) Non trovavamo  posto a buon prezzo, eravamo in macchina per uno dei giri per costruire la guida, e trovammo questo posto...ci accorgemmo dopo cosa era, che risate e come partimmo all'alba, velocemente!
Da allora siamo stati in contatto e, da lontano, ho seguito tutto il suo lavoro per creare questa marcia che è una tappa del cammino, la numero 9 CELANO-CASTELVECCHIO SUBEQUO quella che io chiamo "La tappa mistica" e che ritengo sia una delle più belle tappe dell'intero cammino. Le foto non rendono la bellezza e l'atmosfera di quei luoghi e, in tanti, la magia per me si perdeva ma questa marcia non è un Cammino ed era bello essere in più di 200 persone partite in 3 posti diversi: Celano, Colarmele e Aielli...io sono andata con il gruppo di Castelvecchio che partiva da Aielli che abbiamo raggiunto in corriera, là ci aspettava persino la banda e così ci siamo avviati a suon di musica...quanti ricordi, ad ogni angolo mi pareva di vedere Marisa, mi ricordavo persino cosa avevamo mangiato, di cosa avevamo parlato...del cagnino battezzato Celestino che ci aveva seguito proprio da Aielli perchè, la prima volta che andammo sul Baullo, senza carte...a naso, fu nel 2007 per poi rifare la stessa tappa per descriverla nel 2010 non passando da Aielli ma direttamente da Celano con l'aiuto di un fogliettino che il presidente del CAI di Celano mi aveva disegnato...tutte e due le volte il tempo era brutto, la prima volta nevischiava, e pasquale ci aspettava prima della discesa...eravamo bagnate come dei pulcini...ma quei luoghi mi erano rimasti nel cuore ed è stato bello vederli per la prima volta con il sole!




che bello ritrovare le care persone del CAI siamo insieme nella foto, così diversi dai "I Cai" che cancellano frecce o che credono che solo i loro segnali siano quelli buoni, i "CAI" di Celano hanno fatto Santiago e sanno chi sono i pellegrini e sono felicissimi che il cammino passi di qui. Nelle foto, Pasquale sul pic up del Parco che racconta il miracolo dell'Acqua di san Francesco avvenuto su questo magnifico altipiano del Baullo.
Io ho lasciato la marcia all'inizio della lunga discesa, dovevo andare a Castelvecchio ad approntare con Peppino, una carissima persona, ilo schermo per la proiezione del filmatino sul cammino che, alla fine di tutto ho fatto vedere in chiesa, in macchina siamo scesi dal punto in cui ho fatto le foto che seguono...non me ne vogliano i "fanatici di Santiago" ma dove vedete in Spagna delle vedute così?! La Majella, il Morone...la valle Subequana...uno spettacolo!


e poi a Gagliano Aterno c'è questo capolavoro di Monastero di Santa Chiara haimè danneggiato dal terremoto, che se fosse da un'altra parte del mondo ci sarebbe la coda dei turisti per vederlo....in Italia abbiamo tutto, troppo, e non sappiamo valorizzarlo...che cretini che siamo!
A Castelvecchio l'arrivo con la merenda in piazza, la breve preghiera in chiesa, la visita agli affreschi con la vita di San Francesco e la mia piccola presentazione del Cammino.
Bello, tutto bello e perfettamente organizzato, grazie prima di tutto a Pasquale che ci ha creduto e ci ha messo l'anima, al sindaco Pietro e a tutte le forze che si sono messe insieme per creare questo bellissimo evento numero 1....a quest altr'anno e a molte altre edizioni BRAVI TUTTI GRAZIE!