giovedì 7 ottobre 2010

Vi aspetto a Treviso!

carissimi, qui c'è un bel sole autunnale e i pellegrini meditativi, gli ultimi per quest'anno, stanno raggiungendo felici Poggio Bustone...io non sono ancora riuscita a schiodarmi dall'ostello per tutte le cose che devo fare prima di partire....è un pò come avere un neonato, devi lasciare dietro di te tutto fatto, passare le consegne, non dimenticarti nulla e poi...partire!
Via aspetto a Treviso, mi raccomando, futuri continuatori del cammino oltre Poggio Bustone venite numerosi ho tante belle foto da farvi vedere!!!
Vado a casa puf puf (no non è la casa dei Puffi sono io che sbuffo!)

mercoledì 6 ottobre 2010

i ladri in internet...

Carissimi, oggi la giornata è iniziata così, all'ostello mi hanno rubato un libro...poco male, è già successo anche se non mi fa piacere perchè penso sempre che i pellegrini siano una razza speciale...ma la cosa che mi preoccupa è che ho ricevuto un email di un caro amico frate anziano e inglese che mi diceva di essere in Spagna e di aver perso tutti i soldi e se potevo aiutarlo a tornare a casa...le rotelle cerebrali ancora un poco addormentate si sono messe in moto e stavo per contattare amici in Spagna poi...la cosa mi è sembrata troppo assurda e così ho fatto la cosa più semplice...l'ho chiamato a casa, qui ad Assisi, e ho scoperto che non era in Spagna e che qualcuno gli ha rubato la password. Ora, lui è andato dai carabinieri a denunciare il fatto ed io sto scanarizzando il computer con Kaspersky....ma se dovesse di conseguenza essere capitato anche a me...beh io non sono da nessuna parte se non qui all'ostello....mannaggia ci mancano anche i ladri in internet!

martedì 5 ottobre 2010

Per coloro che vivono a Treviso e dintorni

carissimi, sarò su da voi venerdì e sabato a presentare il Cammino verso Monte Sant'Angelo che sto scrivendo. Avrei voluto mettere sul blog la bella cartolina d'invito che gli amici trevigiani hanno creato per queste due serate ma mi è impossibile trasferirla per cui qui sotto avete solo il testo che è la cosa più importante!

Per l'occasione avrò con me il Calendario 2011 che mi è stato chiesto di creare dal rettore della Celeste Basilica di Monte Sant'Angelo, una sorta di Cammino in anteprima fatto dei luoghi più significativi del nuovo percorso, lo venderemo per sovvenzionare questo nuovo progetto...contiamo su di voi


I PELLEGRINI DI SANT’ANDREA IN RIVA DI TREVISO

in collaborazione con Sobrietà come stile di vita

PROMUOVONO

IL CAMMINO DELL’ANGELO

Un nuovoantico sentiero di pellegrinaggio

Da Poggiobustone alla grotta di San Michele

Arcangelo nel Gargano

PRESENTATO DA

ANGELA SERACCHIOLI

autrice del libro

“Di qui passò Francesco”

edito da Terre di Mezzo

PRIMA SERATA

venerdì 8 ottobre ore 20,30

OASI DI SANTA BERTILLA in Treviso

Piazza dell’Università, 2

sala cappella

SECONDA SERATA

sabato 9 ottobre ore 18,00

CONVENTO DI SAN FRANCESCO in Treviso

Piazza san Francesco

sala conferenze, ingresso dietro il campanile

Incontri introdotti dai canti degli antichi pellegrini. Seguiranno immagini del

pellegrinaggio. Le serate hanno finalità benefiche.

lunedì 4 ottobre 2010

buon San Francesco!

...qui ad Assisi è una giornatina incerta con il sole velato e un pò di freddo già autunnale. Le campane hanno suonato all'impazzata fin da molto presto e la folla si è spostata da Santa Maria ad Assisi...ieri per la prima volta non sono riuscita ad andare avedere la processione di tutti i comuni della regione che porta l'olio, ero da sola all'ostello e così non sono potuta andare e mi dispiace perchè mi è stato detto che c'era il gonfalone del Primiero...la mia antica valle. All'ostello si è fatta una cena di festa e poi siamo andati dalle sorelline, le sorelle Minori per la veglia che vi dicevo. Bella, con belle letture, canti e musica, c'era persino Silvy con la cetra e così i suoni erano decisamente angelici...poi dolci fatti da molti di noi e un pò dello stare insieme in fraternità che mi piace tanto.
Più tardi salirò ad Assisi e mi confonderò con la folla e il giorno di Francesco scivolerà via...quest'anno con il fatto che un'atmosfera simile me la sono vissuta qualche giorno fa a Monte Sant'Angelo questa festa mi sembra quasi un doppione...e poi, la festa di Francesco è tutti i giorni e non lo dico con retorica, credo che sia bello celebrare, fare festa, è un momento importante ma Francesco, per me, è di più nelle cose da nulla; in quelle giornate fredde in cui nessuno gira per Assisi e nelle folate di vento agli angoli delle viuzze mi pare di vederlo avvolto nei suoi straccetti, gelato e mimetizzato nella nebbia. E' nelle Lodi a San Damiano quando i pochi che ci sono hanno fatto uno sforzo per essere lì perchè tutto: il buio, il freddo, le strade gelate ti inducevano a startene a letto. E' sui sentieri nel sole, sotto il cappuccio della giacca a vento che sgocciola pioggia, nelle mani rosse di freddo che stringono la bacchetta...nell'arrivo a sorpresa, ora, di Jesus di Compostella assieme alla famiglia che lo ospita da anni quando passa da Spello...nei mostaccioli che Alberto mi insegnò a fare...molto meno in Claudia Koll nominata "Jacopa dell'anno"...ora c'è anche miss Assisi?!? E basta una conversione multimediale e capelli senza ombra di parrucchiere perchè fa "umile" per diventarlo? Mah...
e allora buon San Francesco nel vostro cuore e nelle pieghe della vita da dove Lui sbucca, piccolo, insignificante, visto solo da chi lo può vedere...un abbraccio
ps. il bel Franceschino giovane è a Castelvecchio Subequo
altro ps. mi è artrivato ora questo bello scritto su Francesco e lo copio qui per voi:
E mi fermo a pensarti tra la mia marginale taglia di creatura umana e l’universo mentre
doppio il capo del giorno e guardo all’orizzonte di domani...
Uomo albero, fiore, vento e terra, uomo di ogni granello di vita che vola nell’aria. Volo
dell’anima che è bellezza, dolcezza, poesia, silenzio, solitudine.
Fai congressi con le pietre e programmi colloqui con gli uccelli con una forza che è solo
nell’amore. Vegli la notte su intrecci d’erba o in santuari improvvisati di nuda roccia.
Ritratto di olivi e fontane, campi di grano ed alberi, conosci la grandezza del canto che
scorga nel cuore quando rischiara l’oscurità delle ombre. Tutto un mondo dimenticato dal
mondo. Lontano da te stesso e vicino al tutto. Sei perla del cielo, mistero e splendore di
semplicità e di amore. Chiami madre la terra, sorelle l’acqua, la luna e le stelle e per
fratelli il sole, il fuoco e il vento.
Semplicità ed amore, due strumenti che inchiodano, che chiamano alla vita. Nessuna
grande idea, nessun grande nome o progetto ambizioso ma un verso significativo e bello:
la vita, nient’altro che la vita.
La vita: pensiero profondo, così profondo nel suo farsi punto interrogativo verso l’alto,
che se ci si ferma davvero a pensare, fa trattenere il respiro…

domenica 3 ottobre 2010

Il Transito di Francesco e la Tavola della Pace

ricopio qui quello che mi è arrivato dalla Tavola della Pace di Perugia e che condivido appieno...

Oggi è il Transito, il giorno in cui Francesco volò in cielo, ma essendo stato dopo il Vespro la "Festa di Francesco" è domani anche se oggi qui arriverà la regione di turno, quest'anno è la mia "vecchia" regione: il Trentino Alto Adige a portare l'olio per la lampada della tomba di Francesco...grande Vespro a Santa Maria degli Angeli a cui tenterò di andare...tenterò perchè è così solenne che dopo un pò non ne posso più e torno all'ostello e alle mie pignatte e a pensarLo mentre il cielo trascolora oltre le finestre della cucina...il Suo stesso cielo.
Sta sera, con i pellegrini, andremo alla ben più intima e bella veglia delle Sorelle Minori, le mie sorelline, c'è chi è ritornato qui apposta ricordando l'anno scorso...intimità, semplicità, profondità senza fasti...credo che sarebbe piaciuta anche a Francesco!
Buon Transito

L'Italia si dimentica
di Gandhi e San Francesco

Flavio Lotti: "Se la nonviolenza non ci interessa, preoccupiamoci almeno della violenza che ci sta distruggendo la vita."


Domani, sabato 2 ottobre 2010, l'Onu celebrerà la "Giornata internazionale della nonviolenza", ma all'Italia istituzionale e mediatica non interessa. In programma non c'è niente. Non un'iniziativa, non un discorso ufficiale, non una menzione. Ma che volete: probabilmente, non sanno nemmeno che esiste la Giornata della nonviolenza! E poi, perché mai politici e giornalisti dovrebbero perdere tempo a parlar di pace e di nonviolenza? Con tutto quello che hanno da fare! Lascia perdere!!

Il problema è che dopo il 2 viene il 4 ottobre. Altra "Giornata" da celebrare che governo e istituzioni, giornali e TV hanno scelto di ignorare. Il problema è che, a differenza del 21 settembre e del 2 ottobre, la Giornata del 4 ottobre non è stata istituita dall'Onu (organismo che da noi vale quanto un paio di scarpe rotte) ma dallo stesso Parlamento Italiano. "Il 4 ottobre - recita il testo di legge approvato all'unanimità nel 2005 - è considerato solennità civile e giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, in onore dei Santi Patroni speciali d'Italia San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena. In occasione della solennità civile del 4 ottobre sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, dedicati ai valori universali indicati al primo comma di cui i Santi Patroni speciali d'Italia sono espressione." Niente di tutto questo (resistono solo le tradizionali cerimonie assisane). E sì che di protezione l'Italia oggi ne ha proprio un gran bisogno.

Se la nonviolenza non ci interessa, occupiamoci almeno della violenza che sta dilagando dentro e fuori i nostri confini. Da dove vogliamo cominciare? Dalla violenza mafiosa e criminale che si è impossessata di tanta parte dell'economia del nostro paese? O dalla gente che tutti i giorni subisce le sue angherie? Dalla violenza con cui corrotti e corruttori stano uccidendo la vita democratica del nostro paese? Oppure da quella che ci viene inferta a piene mani da chi non paga le tasse e prospera nell'illegalità e nell'abusivismo? Dalla violenza che domina il dibattito politico e la vita delle nostre istituzioni? O dalla violenza mediatica con cui stampa e TV cancellano la vita reale delle persone e soffocano le loro grida di aiuto? Oppure dal modo con cui si impone il bavaglio alla società civile responsabile? Di cosa vogliamo parlare? Della violenza che si consuma dentro le mura domestiche contro le donne e i bambini? O di quella che esplode nelle nostre città? E di quella che stanno vivendo i tanti operai, insegnanti, impiegati che stanno perdendo il lavoro? Della violenza sui bambini a cui viene negata la mensa a scuola o di quella sui rom che cacciamo a forza dalle nostre città? Vogliamo parlare della violenza con cui trattiamo e respingiamo gli immigrati e chi fugge da miseria, guerre e persecuzioni? Oppure vogliamo dedicare un po' d'attenzione alla violenza che subiscono tutte quelle persone che una politica dissennata ha impoverito e umiliato? O della violenza sui giovani che oggi non riescono a trovare né un lavoro né un futuro? E della violenza che la TV ci rovescia addosso tutti i santi giorni a tutte le ore, che ne diciamo? E quella che usiamo per distruggere l'ambiente in cui viviamo o per vivisezionare gli animali? E di quella che sta facendo saltare il resto del mondo, quando ce ne vogliamo occupare? Del sangue che scorre in Afghanistan, in Terra Santa o in Somalia? Di quello che succede nelle carceri iraniane, birmane o libiche? Gandhi e Capitini, per quest'anno, se ne faranno una ragione. Voi invece, cari San Francesco e Santa Caterina, perdonateci se non vi onoriamo come si deve. E aiutateci! Qui va a finire male.

Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace

sabato 2 ottobre 2010

...e parlando di Angeli...il giorno degli Angeli Custodi

...no non festeggio il mio onomastico oggi, c'è chi dice: "Hai troppi onomastici!" Perchè gli "Angeli" umani, specialmente le Angele hanno una varietà di scelta c'è chi festeggia il lunedì dell'Angelo, chi oggi, chi per Sant'Angela Merici e chi, come me ora, il giorno delle beata Angela da Foligno di cui sono una fun...
Io amo tutti gli alati perchè credo di più a ciò che non vedo che a quello che vedo e poi perchè mi sono sempre sentita protetta...la storia di Angeli che amo di più è quella di Don Bosco che aveva un Angelo che prendeva la forma di un grosso cane che lo salvò diverse volte da delle agressioni...anch'io ho avuto un angelo-cagnetto...avevo 35 anni e vivevo in Toscana con un gruppo di persone, tutti correvamo molto e, una sera che ero molto giù, ho lasciato il posto dove lavoravamo per correre fino a casa, 10 km. nella notte buia e senza pila...stavo correndo su una strada quando mi si è accostato un bel bastardino di mezza taglia bianco e nero che si è messo al mio passo correndo accanto a me...dopo poco mi ha superato una macchina di giovinastri erano 4 e mi hanno urlato oscenità, io avevo paura ma non potevo fare nulla, non c'era nessuno attorno e loro erano tanti e in macchina....si sono fermati un poco più avanti e sono scesi...io ho deciso di proseguire ignorandoli e passando loro accanto...uno si è fatto avanti ma poi, un altro glia ha detto: "Attento ha il cane!" che nel frattempo si era messo fra me e lui....sono risaliti in macchina e se ne sono andati...il cuore mi andava a mille e così sono arrivata a casa che era in mezzo ad una campo recintato in campagna. Sono arrivata fino alla porta e poi mi sono girata indietro per vedere dove era il cagnetto a cui volevo per lo meno dare da bere e da mangiare...in realtà avevo deciso di adottarlo, ma lui si era fermato sul cancello mi ha fatto wuofff e poi se ne è andato e non l'ho mai più rivisto...io lo so che era il mio Angelo e quando dopo tanto tempo ho letto la storia di don Bosco mi sono commossa...e allora evviva gli Angeli anche quelli a forma di bestiolina...corro a fare tante cose, baci!

venerdì 1 ottobre 2010

Grazie angeli miei!




ieri sera, quando stanchissima e frastornata dal viaggio di ritorno, dalla bellissima cena a Trevi con i pellegrini del Cammino Meditativo che siamo andati ad incontrare lì, da tutte le emozioni di questi giorni e dalle ossa rotte dal "Cammino a bocce ferme" della notte del 28, ascoltavo Eugenio e Diego raccontarmi dei loro giorni all'ostello, E' STATO CHIARISSIMO che sono milionaria...sono ricchissima dell'amicizia, dell'affetto, della dedizione di tutte queste persone incontrate qui, di questi pellegrini amici....era ed è chiarissimo che l'ostello è fatto princialmente di pietre umane....senza tutti loro, senza tutti voi che farei?!?
Ora l'ostello è silenzioso, la Grotta di Michele lontana e...vicina...fra poco sarà San Francesco...il corpo dice: "riposati", i gatti oggi ronfavano felici, io ho tanto da fare...e sono felice...una stanca felice...grata per tutto...e vi penso carissimi Francesco, Eugenio e Diego nelle vostre macchine che vi stanno riportando a casa e penso a tutta questa catena di volti, persone, storie, amicizie nuove e vecchie...."L'amicizia l'ha inventata Gesù Cristo" dicono nelle montagne dell'Abruzzo...è un modo per dire che l'amicizia è una cosa divina...ne sono certa! GRAZIE