martedì 29 settembre 2009

...Michele (san) aspettamiiiiii !

Nel giorno di Michele..il 29 il blog segna 28, mannaggia è una questione di fusi orari e noi siamo...come al solito, asserviti all'America...e i numeri sono importanti! 29 è 2+9 che fa 11 e oggi è il 29/09/ 2009, 11/9/11 ....io che non amo la matematica divento scema per la simbologia dei numeri e, oramai in un'altra vita...mi darò alla Cabalà e a quella scienza sottile....
Friggo, non c'è altra definizione possibile....ho una voglia matta di lanciarmi nella costruzione del percorso verso Monte Sant'Angelo. mi vanno più che stretti i muri dell'ostello e, dopo un periodo, qualche giorno in cui non ci sarò per nessuno...Emran diceva: "Dove vai mama angela?" Gli ho risposto: "Non lo so...via!", dicevo, dopo un periodo di "Non lo so" tutto per me, mi lancerò verso...il Gargano!
Io dò del tu a Francesco quel San davanti mi disturba moltissimo...dò del tu anche a Michele, è il mio Principe sarò una presuntuosa all'ennesima potenza ma, che ci volete fare, è così...prendo ordini solo dagli amici Cielesti ! Per cui:
"Principe mio, spingimi verso la tua grotta come facesti con me e Marisa 2 anni fa - che ancora non ci capacitiamo di come potessimo fare così tanti chilometri al giorno ed essere passabilmente fresche - indicami la strada per me e per chi seguirà, sbaraglia tutto ciò che è brutto, negativo, tutto ciò che appesantisce, che non fa volare, che restringe, che chiude, che ferma, che ammala, che divide, che definisce, che non è AMORE ...e Tu ,"Chi è come Dio?", lasciami delle penne lungo il cammino che io abbia la capacità di vedere e poi....accoglimi con il tuo enorme frullare di ali nel cuore della Terra dove il Cielo è immenso....e tanti seguiranno...firmato....un'Angela dalle ali posticce, con le gambe e il fiato corto, al servizio."
Auguri ai tanti Michele e Michela pellegrini!!!!! Ma sì, valà anche ai Raffaele e Gabriele anche se...
Nel Nuovo Testamento il termine "arcangelo" è attribuito a Michele. Solo in seguito venne esteso a Gabriele e Raffaele, gli unici tre arcangeli riconosciuti dalla Chiesa, il cui nome è documentato nella Bibbia. San Michele, "chi come Dio?", è capo supremo dell'esercito celeste, degli angeli fedeli a Dio. Antico patrono della Sinagoga oggi è patrono della Chiesa Universale, che lo ha considerato sempre di aiuto nella lotta contro le forze del male. (come dicono gli esperti)

lunedì 28 settembre 2009

Un B&B a Montagna!!! Seconda famigerata Tappa...

...questa sì che è una bella notizia! Così non mi stresserete più con "la marcia forzata" leggisi 2a Tappa...di nuova apertura per ora ha pochi letti ma è in procinto di allargarsi, è un giovane che è ritornato al paesello lasciando la grande città...bella idea e ne sono sempre di più che fanno questo...qualità della vita rispetto a denaro..o solo stress in più Bravo!
Così il paesino carinissimo di Montagna vedrà non più solo passare i pellegrini e ci sarà la possibilità, per il giorno dopo, o di fare una tappa breve gustandosi come si deve Montecasale e Sansepolcro o di fare una mezza tappa fino a Citerna e poi, da lì a Città di Castello...a proposito di "mezze tappe"...alcuno obbiettano sulla mia scelta di Tappa, come se ci fosse un cecchino pronto a sparare se non seguono la guida alla lettera....siate creativi!!! Io suggerisco una tappa poi uno è libero, quando è possibile, di fermarsi prima o dopo, di inventarsi la sua di Tappa...lo so che pare ovvio ma, evidentemente non lo è...
a volte in testa mi vengono due frasi, una di reminescenza letteraria e una...non molto carina...uan specie di mantra di chi si sente fare obbiezioni ovvie e sono:
"Così è se vi pare..." e "C...tuoi" la prima quando uno mi dice: Troppi sentieri e quello dopo troppe strade....la seconda è per chi dice: "Non ci sono frecce in quel punto" e la guida spiega in dettaglio, invece, cosa uno dove fare...altre volte mi sono pure sentita dire: "Ma io mi scoccio a tenere la guida in mano" al chè il "C...TUOI!!" diventa maiuscolo e con esclamativi....sto diventando una specie di Buddha, non mi inc... più tanto...è per sanità mentale se no, oltre che le palline da stress nel seno, mi riempio di palline e dopo sono "C...MIEI!!!" ciaoooo

sabato 26 settembre 2009

belli...buoni...romanticamente araldi dell'autunno

...che ricordi lontani mi suscitano questi umili fiori che chiedono solo la riva di un fosso, magari di una discarica...per colorare la campagna di un giallo impossibile da riprodurre...e quanto ci ho provato da bambina!
Sono i Topinanbur...sì, sì proprio loro il cui tubero è buonissimo, li scoprii dal lato mangereccio, in Inghilterra dove si chiamano Jewsh artichocks (chissà se ci ho preso con lo spelling!) fatti a fettine sottili e passati in padella con un filo d'olio e poi una spolverata di prezzemolo sono fantastici...e sanno di carciofo...
ma a me ricordano passeggiate in campagna in bicicletta poco prima che iniziassero le scuole, sono della generazione del 1 ottobre...fortunati noi! Che poi andavamo subito in vacanza il 4 per San Francesco...con mia mamma ci armavamo di coltello e tornavamo con dei fasci di fiori, sulla mia bicicletta verde, l'americana tanto ambita dalle ragazzine (che passione ci avevo fatto per averla!) con cestino davanti e cestino di dietro, erano delle bici pesantissime, caricavo fiori davanti e dietro e mi piaceva essere un cespuglio mobile...mi sentivo bella fra i fiori...caso raro per una che si sentiva brutta e grassa ed invece non lo era...che fregatura l'adolescenza! Potevo almeno godermi il fatto di essere carina e magra (almeno allora!) beh assieme ai fiori mi sentivo bene...poi riempivamo la casa di grandi vasi che spargevano polline dappertutto e che io volevo copiare ma quel giallo luminoso come il sole non usciva mai...avrei dovuto usare i colori ad olio, forse, ma io ero e sono quella della tempera...il polline mandava un odorino dolce e delicato....romantico, autunnale, dolce come le sere della mia stagione favorita presaghe di caminetti (la sognerò tutta la vita una casa costruita attorno ad un grande caminetto) castagne, vino nuovo, foglie secche esplosione di colori, nebbioline...coccole sognate....mica sono cambiata!!!
Credo che domani ne andrò a fare incetta....non di coccole, di fiori ma se poi ci escono anche le coccole perchè no !!!
Ciaoooo

giovedì 24 settembre 2009

vecchietti?! bambini con le rughe?!...una forza della natura!


I cammini si fanno: prima con il cuore, poi con la testa e....le gambe seguono...lo dico sempre e, in questi giorni, ne ho avuto la conferma.
Qui all'ostello è arrivata un'allegra brigata: 2 francesi, 1 belga, 1na inglese che vive in Francia dove l'età più bassa era 70 anni (la signora ancora piacevole e elegante dopo 1600 km. a piedi da Vezelay a qui!) e il più "vecchio" 76 un italo francese dal carattere esplosivo, pieno di gioia di vivere!
I 3 si sono conosciuti tanti anni fa sul Cammino di Santiago e...non si sono più lasciati e ogni anno camminano insieme, la signora li ha incontrati qualche giorno fa qualche tappa prima di Assisi. Simpatici, intelligenti, pieni di voglia di vedere, capire, aiutare, vivere la vita fino all'ultima goccia....le battute si sono sprecate e l'ostello ribolliva (questo è il termine giusto) di allegria....beh così ci si prepara al "grande salto"! Così si arriva alla fine del cammino di questa vita...cantando! Così vorrei essere io fra 20 anni (beh non è poi così lontano quel tempo!) E pensare che devo ancora decidere cosa voglio fare da grande!
Oggi ripartono per ....tornare a casa a fare in nonni...uno di loro mi ha raccontato che questa estate ha portato per 3 tappe sul cammino di Santiago, le due figlie e 3 nipotini e..."Hanno preso il virus" la mia risposta è stata: "Che peccato si sono presi l'influenza..." la risposta è stata: "No...il virus dei cammini...tutti vogliono fare Santiago al più presto bambini compresi!" E allora evviva i nonni....sì, certo, ci vuole anche la salute...ma la salute viene spesso dal cuore, se è giovane il corpo segue! La signora ingelse, invece, va a Orvieto in treno e poi...di nuovo fino a Roma a piedi...lo ha già fatto qualche anno fa ma da Canterbury! E' sponsorizzata da una associazione francese di pellegrini e non che per ragione di salute non possono più camminare...e allora fanno caminare gli altri, bello no!?!
Altra considerazione ovvia, sì ovvia ma, a volte, se mettessimo in pratica le ovvietà la Terra sarebbe messa meglio....ieri a tavola eravamo: francesi, inglesi, tedeschi e italiani....50 anni fa ci saremmo ammazzati...perchè? Perchè qualcuno aveva deciso che eravamo nemici!
Proposta: PERCHE' NON CI INVENTIAMO DEI CAMMINI ATTRAVERSO TUTTI I POSTI DEL MONDO DOVE...CI SONO NEMICI?! POI CI CREIAMO DEGLI OSTELLI E LA GENTE MANGIA INSIEME, TIRA FUORI LE FOTO DEI NIPOTI A CASA, BEVE UN BUON BICCHIERE DI VINO, DICE UNA PREGHIERA INSIEME IN QUALSIASI LINGUA, NEL QUALSIASI MODO DI QUALSIASI RELIGIONE...DIO E' 1...CHE NE DITE? NON RISOLVEREMMO TANTE COSE ?!?
...mi mancheranno i miei vecchietti sprint!

mercoledì 23 settembre 2009

Padre Pio...il suo giorno...

Quando arrivammo a piedi a San Giovanni Rotondo, Marisa ed io, penultima tappa per Monte sant'Angelo, poche cose mi colpirono, molte mi infastidirono eppure dovrei esserci abituata ad Assisi...tutte quella statuette, rosarietti e giù di lì...poi, sulla spianata della bella chiesa di Enzo Piano ci venne incontro un vescovo cappuccino, seppi dopo che anche lui era in visita...ci abbracciò e ci diede un benvenuto caloroso...era in visita anche lui e...beh l'accoglienza lì non durò così bella e avemmo problemi a trovare un riparo per la notte. Solo alla fine del lungo paese le cappuccine, sulle prime perplesse, poi ci accolsero e fu bello...
Senza zaino tornammo alla vecchia chiesa, era mezzogiorno di un giorno piovoso e freddo e fu bello accucciarsi vicino alla tomba di Padre Pio, bello e intimo come a volte mi accade nella tomba di Francesco...lì con già un pò di malinconia addosso perchè il Cammino stava finendo, gli affidai i pellegrini futuri...qualcuno ci aveva detto poco prima che Padre Pio a chi andava da lui diceva: "Che ci fate qui, andate da Michele, andate al Monte dell'Angelo...." e questo lo lessi come un segno e....lo fu per noi e lo sarà presto per tanti.
Padre Pio...mi è simpatico, magari mi fanno un pò paura tutti i suoi incontri con il diavolo, magari ci sono cose della sua spiritualità che non appartengono al mio modo d'essere ma mi piace la sua sincerità, avrei voluto conoscerlo e magari confessarmi da lui...io che ho grossi dubbi sulla confessione, mi piacciono i suoi occhi vivi, intelligenti, dolci e forti mi piace la sua caparbietà, anche i suoi scatti d'ira...divina, il suo andare avanti in mezzo alle ostilità, mi piace il suo rapporto con l'amica del cuore sicuramente forte come era lui...credo che non gli sarebbe piaciuto tutto l'ambaradan costruito su di lui e, ancora meno, quell'esumazione del corpo che non viene lasciato in pace nemmeno dopo la morte...ma credo che da dove è se la rida...assieme a Michele....e i pellgrini faranno l'ultima tappa con lui a fianco spinti verso quella grotta e verso l'alto da ali potenti.
Buona giornata a tutti, qui è uno splendido e lustro giorno di settembre!

martedì 22 settembre 2009

L'INFLUENZA...se ci caschiamo siamo i soliti fessi!


carissimi...io non ci casco, non so voi?! Se persino la televisione di stato ventila l'ipotesi che sia tutta una manovra per arricchire i soliti...quelli che negano le più elementari medicine al terzo mondo, quelli delle grandi multinazionali...che ritardano la ricerca sul cancro perchè è un ottimo business, quelli che si inventano malattie (nulla me lo toglie dalla testa...e io credo ai miei feelings)...quelli che non danno a equo costo le medicine per l'Aids all'Africa...quelli che fanno circolare medicine per "addormentare" i bambini vivaci che magari sono "bambini indaco" insomma le iene del mondo che assieme ai venditori d'armi e a quelli di droga sono i "nuovi ricchi" insomma...loro
NON CASCHIAMOCI FACENDOCI VENIRE TUTTE LE PAURE SU UNA NORMALISSIMA INFLUENZA...
magari fate come me che da quando sono vegetariana non me la becco più o solo in forma lievissima e mai più di un giorno (29 anni senza carne fanno testo no?!?)
Insomma non arricchiamoli sulla nostra pelle!!!
E poi...che ci crediate o no, uno dei momenti più alti spiritualmente parlando della mia vita l'ho vissuto avvoltolata in una coperta con dolori lancinanti dappertutto...ero in Inghilterra nel '90 ed era una influenza stagionale, quando ho smesso di volermene disfare e, seduta sul letto nella notte tutta sola ho fatto amicizia con il dolore...beh...qualche cosa è successo e allora...non vi dico di farvi venire l'influenza per fare "voli mistici" ma, in fondo, a quella influenza ci sono affezionata...e chi mi conosce sa che odio i "volontari della sofferenza" perchè credo che siamo qui per la gioia però....quella volta ho capito un trucco....
Allego qui una lettera che mi è giunta e che circola in internet...dice tutto!
"LETTERA AI GENITORI SULLA "NUOVA INFLUENZA"
Cari genitori,
ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini. La mia risposta è NO! Un 'no' motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un 'no' controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti: avranno le loro ragioni. Influenza stagionale e influenza A/H1N1: alcuni dati a confronto:L'epidemia, iniziata in Messico nel 2009, è di modesta gravità: il A/H1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Si manifesta come qualsiasi forma influenzale: febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, diarrea tosse. Non sarà l'unica patologia che colpirà i bambini in questo inverno, e non sarà facile distinguerla dai circa 500 (tra tipi e sottotipi) virus capaci di infettare i bambini. I test rapidi per identificare il virus dell'influenza A hanno poca sensibilità (dal 10 al 60%). Il test quindi non garantisce con certezza se si tratti di influenza A/ H1N1. Sembra però essere un virus molto contagioso, ed è stato dichiarato lo stato di pandemia. La sola parola-pandemia-fa paura. Ma questa definizione è stata appositamente modificata, facendo scomparire il criterio della gravità, cioè della mortalità che la malattia può provocare. La nuova influenza può colpire più persone, pare, ma provoca meno morti di qualunque altra influenza trascorsa. La mortalità, ossia il numero di persone morte rispetto ai casi segnalati, registrata finora nei paesi dove l'A/H1N1 è circolato ampiamente è dello 0,3% in Europa e dello 0,4% negli USA. In realtà potrebbe essere ancora inferiore. Perché generalmente i casi con sintomi lievi sfuggono alla sorveglianza (e quindi i contagiati possono essere molti di più), ed alcuni decessi possono essere dovuti ad altre cause e non al virus (anche se ad esso viene data la responsabilità). Non deve meravigliare: purtroppo si può, e si muore, di influenza, se si soffre di una patologia cronica, di una malformazione organica, di una malattia immunitaria, o se si è anziani. Le cifre variano in base alla fonte dei dati. Per esempio in Gran Bretagna sono stati registrati 30 morti su centomila casi e negli USA solo 302 su un milione di casi. Nell'inverno australe (che coincide con l'estate in Italia) in Argentina sono morte circa 350 persone, in Cile 128 ed in Nuova Zelanda 16. Quasi alla fine dell'inverno australe, sinora nel mondo intero si sono avuti 2501 decessi. Per fare un paragone, si calcola che in Spagna, durante un inverno "normale" i decessi per influenza stagionale sono circa 1500-3000. La mortalità per influenza A riguarda prevalentemente persone di età minore di 65 anni, in quanto i soggetti di età superiore sembrano avere un certo grado di protezione, a seguito di epidemie passate dovute a virus simili. Il 90% dei decessi per influenza stagionale riguarda persone sopra i 65 anni di età, l'influenza A colpisce invece prevalentemente > persone di età inferiore (solo il 10% dei casi mortali si colloca nella fascia di età sopra i 65 anni). Ma, in numero assoluto, l'influenza A provoca pochi decessi tra i giovani; negli USA ogni anno muoiono per influenza stagionale circa 3600 persone sotto i 65 anni, mentre finora ne sono morte 324 nella stessa fascia di età per influenza A. In Australia ogni anno per l'influenza stagionale muoiono circa 310 persone sotto i di 65 anni. A inverno ormai terminato, ne sono morte 132 per influenza A, di cui circa 119 sotto i 65 anni. Perchè allora il panico? Quanto successo nei Paesi dell'Emisfero australe ci rassicura: l'influenza A semplicemente arriva a colpire (leggermente) molte persone. Eppure i mezzi di informazione hanno creato il panico. E' un tipico esempio di "invenzione delle malattie" (disease mongering). Non si tratta della prima volta. Nel 2005 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva previsto fino a sette milioni di morti per l'influenza aviaria. Alla fine i morti furono 262. Si tratto' di un gravissimo errore prognostico? Secondo una delle maggiori banche di affari del mondo (JP Morgan) l'attuale vendita di farmaci anti-influenzali e di vaccini muoverebbe un giro di oltre 10 miliardi di dollari. I medicinali funzionano? Non esiste alcun trattamento preventivo: i farmaci antivirali, Oseltamivir (Tamiflu) e Zanamivir (Relenza), non prevengono la malattia e su individui già ammalati l'azione dimostrata di questi farmaci è di poter accorciare di mezza giornata la durata dei sintomi dell'influenza. Né va dimenticato che gli antivirali possono causare effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito, a cui è stato somministrato l'Oseltamivir contro l'A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastroenterici.
...E i vaccini? I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessuno è in grado di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri, ma vengono pubblicizzati, con gran clamore. Basta che il virus cambi (per mutazione, o per riassortimento con altri virus) per rendere inefficace il vaccino già messo a punto. Sulla sicurezza sia l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che l'Agenzia del farmaco europea (EMEA) dichiarano necessaria un'attenta sorveglianza. Alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove e saranno testati su poche centinaia di bambini e adulti volontari, e soltanto per pochi giorni. Il vaccino che meglio conosciamo, quello contro l'influenza stagionale, sappiamo che ha un'efficacia del 33% tra bambini e adolescenti e che è assolutamente inutile nei minori di due anni. Esistono anche dubbi circa la sua efficacia negli adulti e negli anziani. Non conosciamo la sicurezza del vaccino per l'influenza A, ma ricordiamo che nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, ed il risultato fu un'epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillan-Barrè, una malattia neurologica), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. La fretta non è mai utile, tanto più per fermare un'influenza come quella A, la cui mortalità è così bassa. Conviene non ripetere l'errore del 1976. Un'altra motivazione a favore della vaccinazione è il cercare di ridurre la circolazione del virus A/H1N1 per diminuire le opportunità di ricombinazione con altri sottotipi. Ma attualmente non esistono strumenti o modelli teorici per prevedere una eventuale evoluzione pericolosa del virus. Sul piano teorico, proprio la > vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva. Come curarsi? Per curare l'influenza A occorrono: riposo, una buona idratazione, una alimentazione adeguata, una igiene corretta. Non si deve tossire davanti agli altri senza riparare naso e bocca, bisogna evitare di toccarsi il naso, la bocca, gli occhi, facili vie di accesso dei virus, occorre lavarsi le mani spesso ed accuratamente con acqua e sapone. Non è dimostrato che l'uso di mascherine serva a limitare la propagazione dell'epidemia. Se decidete comunque per la vaccinazione, vi verrà richiesto di firmare il "consenso informato", una informativa sui rischi. Leggetelo bene, prima di decidere, chiedete informazioni scritte sui benefici e i rischi. Chiedete e chiediamo insieme, per tutti i vaccinati, che sia attivato un programma di sorveglianza attivo, capace davvero di registrare e trattare i gravi problemi di salute che possono presentarsi dopo la vaccinazione. Chiedete e chiediamo che si prevedano risorse economiche per l'indennizzo ai danneggiati. Chiediamo di non speculare sulla salute e sulla paura.
Dott. Eugenio Serravalle, Specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura-Patologia Neonatale Pisa 6 settembre 2009
Per la stesura della lettera ho utilizzato quanto scritto dal Dr J. Gérvas:

Dio, Vita Amore....


Dal terzo libro "Conversazioni con Dio"
(E' Dio che parla)
...nella realtà umana cercate sempre di amare e di essere amati...vorreste che il vostro amore fosse illimitato e vorreste essere liberi di esprimerlo. ...perciò in ogni esperienza d'amore cercate libertà, illimitatezza ed eternità. ...tutte queste parole sono sinonimi.
DIO, VITA, AMORE, ILLIMITATO, ETERNO, LIBERO.
TUTTO CIO' CHE CHE NON E' UNA DI QUESTE COSE NON E' NESSUNA DI ESSE....
vado dal mio amico monaco e medico tibetano a regalarmi un glorioso e grato massaggio perchè siamo una triade: Corpo, Anima e Spirito...e guai a trascurare una parte di 3 che è 1!!!!
Buona giornata e ogni bene a tutti voi