sabato 11 settembre 2010

I pellegrini meditaivi sono arrivati...e ora ripartiti

...e avrei voluto mettere su questo post le foto della cena di ieri sera ma non si riuscivano a scaricare. Però ci riproverò sta sera perchè le 5 brasiliane che erano parte del gruppo saranno qui anche sta sera per cui proveremo con le loro macchine fotografiche.
Qui il tempo è bellissimo, di quei giorni da camminare...ci penserò poi, io e Morena siamo ancora qui all'ostello a sfaccendare e poi lei partirà...e mi dispiace, mi dispiace sempre quando i cari hospitaleri partono proprio come quando ci si divide sul Cammino dopo aver fatto qualche tappa insieme...ma ci si rivedrà alla:
"H COME HOSPITALERO" DEL 23/24 OTTOBRE"
non ve ne siete dimenticati vero?!? Ci conto che ci siate tutti, molti di voi non si conoscono, io sola ho condiviso un pò di strada-ferma (si fa per dire perchè su e giù per l'ostello si fanno chilometri) con ognuno di voi e rivedervi per me sarà una gran gioia....buon Cammino a chi è (che fortunato) in cammino e buona dolce giornata di settembre a tutti voi!

venerdì 10 settembre 2010

San Nicola da Tolentino...si parlava di lui l'altro giorno...

...con padre Angelo a proposito di quanto lui abbia influenzato Rita...e mi piace molto quello che dice "I santi del giorno"...gioioso...che mette allegria...
ah che bello...io non ci credo alla "santità" musona, a gli eremiti che scacciano la gente, a quelli che non aprono le porte, a quelli che credono che pregare basti, a quelli che si arroccano sulle loro teologie, a quelli che disprezzano il mondo....a dire il vero tutto ciò mi sembra una grande bestemmia di cui dovranno rendere conto...perchè anche Gesù sta 40 giorni nel deserto ma poi torna fra la gente, fa festa con loro, cena con loro, va da chi nessuno vuole....Gesù nei vangeli canonici non ride mai...negli altri sì...io lo immagino ridere, ridere tanto e di certo sorridere se essere in Dio non ti rende socievole e gioioso...beh meglio andare in discoteca e trovarsi una bella ragazza con cui essere un pò felice...o no?!
Buona giornata!

Intorno a lui c’è sempre un’aura di prodigio, che comincia dalla nascita, avvenuta quando i genitori parevano destinati a non avere figli. Nel processo per la canonizzazione, aperto vent’anni dopo la sua morte, 371 testimoni verranno a parlare dei suoi moltissimi miracoli. Sappiamo inoltre che Nicola è anche un maestro di rigore ascetico, cioè di severità con sé stesso. Un insieme di elementi certo eccezionali, ma piuttosto staccati dal vivere comune della gente, incapace di miracoli e non ghiottissima di penitenza. Invece Nicola – a dispetto delle controindicazioni – è un santo sempre popolarissimo proprio tra la gente comune, di secolo in secolo: è l’amico dei giorni feriali, che viene in casa portando la festa.

A 14 anni (è l’epoca dello scontro tra re Manfredi, figlio di Federico II, e papa Alessandro IV per i territori pontifici) entra fra gli Eremitani di Sant’Agostino di Castel Sant’Angelo, suo luogo natale, come “oblato”: cioè ancora senza obblighi e voti. Più tardi entra nell’Ordine e nel 1274 viene ordinato sacerdote a Cingoli. La comunità agostiniana di Tolentino diventa la sua “casa madre”; e suo campo di lavoro è il territorio marchigiano con i vari conventi dell’Ordine, che lo accolgono via via nell’itinerario di predicatore.
Anche le regole monastiche più severe alleggeriscono di solito certi obblighi (lunghe preghiere, digiuni) per chi è in viaggio o fuori sede. Lui invece non si fa mai sconti, perché dappertutto si sente a casa sua: dunque, preghiere e penitenze sempre. E alla gente quasi non sembra vero, perché all’ingrosso s’immagina l’asceta in un quadro di severità e di mestizia. Padre Nicola, invece, è un asceta che diffonde sorriso, un penitente che mette allegria. Lo ascoltano predicare, lo ascoltano in confessione o negli incontri occasionali, ed è sempre così: lui viene da otto-dieci ore di preghiera, dal digiuno a pane e acqua, e immediatamente fa il gesto e dice le parole che spargono sorriso. Molti vengono da lontano a confessargli ogni sorta di misfatti, e vanno via arricchiti dalla sua fiducia gioiosa.
Nel 1275 si stabilisce a Tolentino, dove resterà fino alla morte, sempre accompagnato da voci di miracoli. Ma un prodigio continuo è lui stesso, "sommamente straordinario nelle cose ordinarie", come scriverà il suo biografo, Agostino Trapé. Ai poveri, ai malati e disperati, non gli basta portare l’aiuto: vuole essere l’aiuto, anche con la sua persona, con la sua sommessa capacità di eccezionale promotore della comunicazione e della convivenza, che lo renderà attuale anche nel XX secolo.
La canonizzazione tarderà fino al 1446 per le vicende della Chiesa (Avignone, scisma d’Occidente). Ma la “notizia” della sua santità corre per le Marche e l’Italia molto tempo prima. E continua dopo, come mostrano le visite alla basilica di Tolentino che custodisce il suo corpo.


giovedì 9 settembre 2010

..il Cammino Meditativo è alle porte e si pensa già al prossimo

...ho chiamato i vari luoghi per l'ospitalità del prossimo Cammino Meditativo quello che parte il 28 settembre...sono tanti e uno di loro è un non vedente! Bella questa cosa, credo che sarà una grande esperienza per tutti e tutti avranno tanto da imparare da lui e dal suo amico che se ne prenderà cura...
I "nostri" in cammino oggi arrivano a Valfabrica, ieri sono stati ricevuti da Padre Basilio all' Eremo di San Pietro in Vigneto...sì avete letto bene...credo che i pellegrini, piano, piano stiano facendo capire a P. Basilio che non sono turisti del tipo che non piace a lui....sono gocce che scavano un solco di bellezza e, l'acqua, ha un grande potere anche sulla roccia più resistente...beh grazie!

mercoledì 8 settembre 2010

un viaggetto a Cascia....e il Cammino Meditativo







sono corsa sotto la pioggia con la mia "asinella" per essere in tempo per fare la cena a 5 pellegrini...diluviava poi ha smesso...meno male perchè l'asinella non è un gran chè sull'acqua...bella la mia andata a Cascia...5 anni che vivo in umbria e non c'ero mai stata, bello l'incontro con il caro, entusiasta padre Angelo e con un altro Angelo che sa tutto di questa magnifica valle...in un altro post vi chiedevo: "Ma la conoscete la Valnerina? No?...e che aspettate ad andarci!" veramente è una valle speciale con tantissimo da vedere, ricca di arte, storia, santità e natura selvaggia e qualche volta austera, un luogo da scoperte in ogni angolo...io oggi ho ho scoperto Santa Rita...ma vah? Non ne sapevi niente? Direte voi...beh no se non un ricordo vago d'infanzia di una festa che mi piaceva moltissimo perchè nella bella chiesa paleocristiana di Ravenna c'era la benedizione delle rose che poi la mamma seccava e metteva nei cassetti...mi piaceva moltissimo per il profumo, per i colori...per la paura che mi faceva la statua di santa Lucia con gli occhi in mano...brrr che impressione! Ora mi sa che mi darò alla lettura di questo personaggio fra medioevo e rinascimento che mi sa che mi piacerà...tenero il paese, piccolino con una chiesa che a onor del vero non è una bellezza ma che non è poi nemmeno brutta...e la visita al monastero guidata dall'"entusiasta" bella! Che bello l'anello nuziale di Rita! E poi Roccaporena dove lei viveva con la famiglia....bellissimo paesino con un gran roccione, lo scoglio, dove lei andava a pregare...peccato che piovesse e così non siamo saliti ma ci tornerò...abbiamo progetti..noi i 3 alati!
Grazie hospitalera Morena di avermi permesso con la tua presenza all'ostello questa fuga da Assisi!
E il cammino meditativo ?! Ieri mi hanno chiamato e so che al Pioppo a Pietralunga hanno pure ballato! Pare che Marisa un tempo avesse vinto una gara di twist!...Sta donna è tutta da scoprire! A Gubbio stavano bene e cenavano alla grande...oggi avranno preso l'acqua e non è la tappa ideale con tutto il fango che si forma, in un secondo, ai piedi di Biscina...ma in fondo che fà...siamo impermeabili e la pioggia non uccide.....almeno non a questi livelli.
Vado a casa dopo questa bella lunghissima giornata...ma perchè poi non andate in Valnerina?!?
(chiamatemi ufficio promozionale della valle!!)

martedì 7 settembre 2010

...e fra tutte le belle cose di questi giorni che ne è del Cammino meditativo?!?

...direte voi assidui frequentatori di questo blog...beh va benissimo...fluido, con incontri magici come il Vespro dalle Clarisse Urbaniste di Città di Castello (sono così care!) e poi l'incontro con quel pretino dagli occhi stretti e dal grande sorriso, grande meditatore, amico intimo di Panikkar...ma chi?! Beh il grande don Achille Rossi di Città di Castello...quello che se telefonasse al Padre Eterno dicendogli: "Sono don Achille, vorrei intervistarLa..." Lui scenderebbe dal Cielo e si farebbe intervistare...e poi l'incontro con Michela e Roberto e la loro fantastica bimba e poi....e poi non so più niente perchè se la godono così tanto che...non mi telefonano...ma va bene così...e le prenotazioni per l'ultimo cammino meditativo di quest'anno fioccano...tutto merito di quelle due chiocce camminatrici di Marisa e Patrizia che si fanno in quattro per i loro pellegrini e le voci corrono...
il cielo oggi qui è così, come in questo dipinto...languido, sereno, mite....con nell'aria l'autunno...ah che bello!

domenica 5 settembre 2010

SPOSI PELLEGRINI AD ASSISI !!!
















...il sorriso dello sposo in attesa con i fiori in mano dice tutto....e così oggi, nella bellissima abazia benedettina di San Pietro in Assisi si sono sposati Alessandra e Claudio, i secondi sposi pellegrini di Francesco....io lo sposo non lo riconoscevo nemmeno tutto elegante con i capelli sparati in alto dal gel, la sposa era magnifica, veramente l'abito è uno dei più belli che abbia mai visto, sobrio ed elegante...con quella nuance di lilla che stava proprio bene e poi, diciamolo, con il fisico di Alessandra anche uno straccio sarebbe stato bene!....avevano l'aria innamoratissima per cui....avanti così !!
AUGURI PER IL CAMMINO DELLA VITA...e a rivederci all'ostello...ovunque esso sarà in futuro!

sabato 4 settembre 2010

il cammino sul "Corriere della Sera" !!! E gli sposi pellegrini 2



quante notizie che ho da darvi oggi!
Andiamo per ordine...ieri sera sono arrivati felici e belli Alessandra e Claudio che hanno scelto...sull'onda di Michela e Roberto, di fare il cammino dalla Verna ad Assisi in preparazione al matrimonio che avverrà qui, nella chiesa di San Pietro, domenica (lei avrà un vestito che tira al lilla, il suo colore favorito, anche questo abbiamo in comune)...questa volta il matrimonio non l'ho organizzato io ma è da un pò che sono in contatto con loro e, ieri sera, all'ostello si è festeggiato...vedete che nella loro foto c'è la foto di Michela e Roberto e il loro matrimonio qui!...Loro li hanno conosciuti a Candeggio e questo scambio fra pellegrini che si incamminano insieme sul Cammino della Vita è bello, magico, vero!
Poi sta mattina la notizia! Il Corriere della Sera ha fatto un gran ariticolo sul Cammino, grazie Alessandro Cannavò! Parafrasando il titolo della guida e dicendo che la guida ufficiale del Cammino è "Di qui passò Francesco"...
che regalo! Regalo alla verità perchè è questo il Cammino di San Francesco...senza speculazioni, senza giochi di poteri, senza egocentrismi e se io mi metto in prima linea sempre è per salvarne la purezza...come sanno tutti quelli che lo hanno fatto...io con le mie stanchezze, con un ostello tutto da pulire da sola mentre vi scrivo e una cucina dove cibo da congelare mi aspetta...sì sono sempre più stanca ma felice...non ho chiamato o unto nessuno per questo articolo ed...eccolo lì
GRAZIE!
Il cammino meditativo procede alla grande, sono tutti felicissimi e ieri i nipotini di Patrizia, tutti con la maglietta del cammino addosso, hanno camminato con loro da Montagna a Montecasale (prossimamente qui la foto che mi manderanno)...e allora... si va avanti, senza mezzi, senza connessioni politiche, senza l'appoggio di chi dovrebbe capire e non capisce...chi ferma l'acqua?!? E un cammino vero è acqueo, non irrigidito dalle istituzioni, fluido, arrendevole, travolgente, che scava solchi e saltella sui sassi...sorella Acqua, sorella Chiara...piccole e forti come le maree....vado al mio Seitan da dividere in vaschette se no non la smetto più, un grande abbraccio...che non lega...libero!